1988 Château Lamothe
Dettagli del prodotto
Descrizione
Maggiori Informazioni
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Numero articolo
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1296988 |
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Valutazioni
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Score 18/20 |
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Allevamento
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30 Mesi in barrique |
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Viticoltura
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Tradizionale |
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Vegano
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Non specificato |
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Varietà d'uva
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Sémillon: 85% Sauvignon Blanc: 10% Muscadelle: 5% |
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Appellation
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Sauternes |
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Vol. alcolici
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14.0% |
Alternative consigliate
Selezionato da Mövenpick Vini
Produttore
Château Lamothe
19, rue principale
33210 Sauternes
Francia
Produttore
Château Lamothe
Cinque secoli di cultura del Sauternes
Situato nel centro del villaggio di Sauternes, costruito sulle rovine di una fortezza merovingia, le origini dello Château Lamothe risalgono al XVI secolo. La sua imponente torre domina ancora oggi la tenuta. Nel corso dei secoli, la proprietà passò di mano in mano a diversi commercianti con diversi standard di qualità, fino a quando, nel 1855, ottenne la classificazione di Deuxième Cru Classé. Nel 1961 Jean Despujols acquistò la tenuta e la ribattezzò Château Lamothe-Despujols. Nel 1989 la cedette al figlio Guy, che da allora porta avanti con passione e dedizione l’eredità della proprietà di famiglia.
Posizione e terroir: viticoltura con sensibilità
Il vigneto dello Château Lamothe-Despujols si estende su 7,5 ettari su un altopiano leggermente in pendenza. Gli appezzamenti sono esposti a sud e sud-ovest, il che garantisce un’esposizione solare ottimale e condizioni di maturazione ideali. I suoi vitigni – 85% Sémillon, 10% Sauvignon Blanc, 5% Muscadelle – affondano le loro radici in terreni sabbiosi e ghiaiosi su un sottosuolo argilloso-calcareo profondo. L’alta densità di impianto, le basse rese e un’età media delle viti superiore ai 40 anni costituiscono la base del lavoro orientato alla qualità. La coltivazione segue una filosofia di sostenibilità: concimazione organica, diserbo meccanico e defogliazione manuale di precisione.
Tutto o niente
A Sauternes si incontrano il fresco fiume Ciron e il caldo Garonna. Le nebbie serali e mattutine favoriscono la muffa nobile Botrytis cinerea, che fa appassire l’uva e ne concentra gli aromi, lo zucchero e l’acidità, fattori indispensabili per il contenuto minimo di zucchero e alcol prescritto. Il sole pomeridiano impedisce lo scoppio degli acini e ne assicura una lenta essiccazione. Questo particolare mesoclima è allo stesso tempo una benedizione e un rischio: chi vendemmia troppo presto ottiene un vino dolce pallido; chi vendemmia troppo tardi corre il rischio di pioggia o gelo. I terreni chiari e aridi dello Château Lamothe-Despujols immagazzinano il calore, lo restituiscono alle viti la sera, prolungano la maturazione e riducono così il rischio di danni da gelo.
Pazienza e pericolo
La vendemmia selettiva allo Château Lamothe-Despujols viene effettuata esclusivamente a mano in quattro-sei passaggi. Durante questa accurata selezione vengono scartati gli acini colpiti da muffa grigia, in modo da raccogliere solo le uve botritizzate allo stadio ottimale di maturazione. Il trasporto avviene con cura in piccole cassette, prima che le uve vengano delicatamente trasferite nel pressatoio. Solo le partite migliori confluiscono nel vino principale Château Lamothe. Ma anche il secondo vino «Tourelles» è soggetto agli stessi elevati standard: le uve botritizzate vengono raccolte più volte per ottenere una concentrazione aromatica particolarmente intensa. La vinificazione e l’affinamento avvengono tradizionalmente in serbatoi di acciaio inossidabile e barrique di rovere, creando un equilibrio armonioso tra dolcezza, finezza e struttura. Dal punto di vista stilistico, Lamothe-Despujols è sinonimo di dolcezza concentrata, fresca acidità, aromi complessi e perfetto equilibrio tra eleganza e pienezza: vini che affascinano sia da giovani che dopo decenni di affinamento. Dalle uve non colpite o solo leggermente colpite dalla muffa nobile, lo Château produce anche un vino bianco secco in stile Bordeaux Blanc Sec. Questo viene vendemmiato prima per preservarne l’acidità vivace, il frutto limpido e il carattere fresco e leggero, in armonioso contrappunto ai vini dolci opulenti della casa.
Regioni vinicole