- Bio
2021 Barbera d'Alba DOC
Dettagli del prodotto
Descrizione
Maggiori Informazioni
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Numero articolo
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0828721 |
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Valutazioni
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Doctor Wine 97/100 | Antonio Galloni 94/100 | Jeb Dunnuck 95/100 | Score 18/20 |
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Allevamento
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18 Mesi in barrique |
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Viticoltura
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Bio. Certificazione biologica: CH-BIO-006 |
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Vegano
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Si |
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Varietà d'uva
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Barbera: 100% |
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Appellation
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Alba |
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Vol. alcolici
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15.0% |
Suggerimenti per il servizio
Suggerimenti per il servizio
Rosso rubino potente con accenti violacei. Ciliegie nere, prugne e un pizzico di cannella al naso aristocratico, con una nota di cioccolato fondente. L'attacco morbido lascia spazio ad espressivi aromi fruttati di barbera, more e gelatina di lamponi, molto eleganti e ricchi di sapore, con sfumature tostate che impreziosiscono il frutto senza dominarlo; potente finale piemontese.
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Selezionato da Mövenpick Vini
Produttore
Produttore
Vietti
Da piccola azienda a cantina di alta gamma
Le origini della rinomata tenuta, situata nel pittoresco comune di Barolo Castiglione Faletto, risalgono al XIX secolo. Mentre l’Azienda Agricola, piccola impresa agricola mista, era gestita dal suo fondatore Carlo Vietti, suo figlio Mario intraprese la graduale conversione della proprietà in una vera e propria tenuta vinicola: non si limitò ad ampliare le superfici coltivate, ma imbottigliò lui stesso i suoi primi vini.
La svolta definitiva che avrebbe consacrato l’esperto produttore piemontese avvenne negli anni ’60, quando Luciana Vietti sposò il talentuoso enologo Alfredo Currado, che migliorò significativamente la qualità dei vini e ne affinò lo stile, combinando elegantemente metodi di coltivazione tradizionali e innovazioni nella vinificazione. Currado era anche in anticipo sui tempi in molti campi, ad esempio quando fu il primo a imbottigliare separatamente i Baroli dei suoi migliori cru, quando il suo grande spirito pionieristico lo spinse molto presto a puntare sulla vinificazione varietale del vitigno locale a bacca bianca, l’arneis, e quando, già negli anni ’70, immetteva sul mercato edizioni limitate di vini accompagnate da etichette d’artista.
Da alcuni anni, il figlio di Luciana Vietti e Alfredo Currado, Luca Corrado Vietti, e sua moglie Elena perpetuano con maestria l’eredità di questa azienda familiare di prim’ordine. Grazie a vigneti di oltre 80 anni nelle migliori parcelle, a un lavoro rigoroso nei vigneti, a basse rese, a una selezione meticolosa delle uve e a una tecnologia di cantina all’avanguardia, il duo elabora vini potenti e armoniosi, che esprimono con intensità il carattere individuale di ogni annata e del terroir unico.
Stile Barolo unico e ricchezza di vitigni tradizionali piemontesi
Grazie alla perfetta maturazione delle uve e alla fermentazione a bassa temperatura, i Baroli di Vietti offrono non solo un’immensa ricchezza di frutta, ma anche tannini estremamente morbidi grazie a un affinamento controllato in barrique usate e botti di rovere di medie dimensioni. Sebbene siano ancora un po’ chiusi nella loro giovinezza, questi vini corposi e robusti dispiegano la loro maestosa struttura e la loro straordinaria finezza dopo alcuni anni di invecchiamento.
Il nebbiolo del Barolo non è l’unico vitigno ad avere voce in capitolo: molte altre varietà autoctone svolgono un ruolo importante nell’Azienda Agricola: l’arneis, il timorasso, la barbera, il dolcetto, la freisa e il moscato, dai quali Luca ed Elena vinificano un’affascinante varietà di vini tipicamente piemontesi nelle diverse denominazioni regionali del Roero, Colli Tortonesi, Barbaresco, Langhe e Monferrato.
Nel 2016, la storica tenuta è stata venduta all’enofilo Kyle Krause, senza che ciò compromettesse il suo sviluppo come azienda a conduzione familiare: Elena e Luca Currado Vietti continuano a guidare le sorti della prestigiosa azienda tradizionale e, grazie al nuovo capitale, hanno potuto acquisire alcuni appezzamenti nelle rinomate zone Cru di Barolo, che in futuro arricchiranno con altri splendidi vini il notevole portafoglio di Vietti.
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