2024 San Vincenzo Cuvée Lisa
Dettagli del prodotto
Descrizione
Maggiori Informazioni
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Numero articolo
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0494624 |
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Valutazioni
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Score 18/20 |
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Allevamento
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in vasche d’acciaio inox |
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Viticoltura
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Tradizionale |
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Vegano
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Non specificato |
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Varietà d'uva
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Garganega: 40% Sauvignon Blanc: 20% Souvignier gris: 15% Chardonnay: 15% Pinot Blanc: 5% Incrocio Manzoni: 5% |
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Appellation
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Divers Vénétie |
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Vol. alcolici
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12.0% |
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Allergeni
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Contiene solfiti |
Profilo aromatico
Profilo aromatico
Giallo chiaro, con riflessi dorati. Naso molto aperto, intensamente profumato, che ricorda il pompelmo, le madarine e la citronella, ma anche il marzapane e i fini sentori floreali. Al palato è molto aromatico e accattivante: si confermano le note citriche, si percepisce anche l’uva spina e un accenno di mango, molto finemente equilibrato; accenti minerali oltre il centro, molto teso nel complesso; finale preciso.
Si abbina a
Temperatura
Pronto da bere
da subito fino al 2028
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Selezionato da Mövenpick Vini
Produttore
Anselmi
Produttore
Anselmi
Seguire le orme del nonno
Nel 1948, il fondatore Almerino Anselmi non possedeva ancora vigneti propri, in quanto il nonno aveva perso tutto a causa della crisi economica e della guerra. Commerciava quindi il vino e lo imbottigliava nella sua grande cantina per i produttori locali.
Oggi, i vigneti esposti a sud sulle colline di Monteforte, Soave, Foscarino e Zoppega hanno una densità di piante per ettaro molto alta, che garantisce uve concentrate e ricche di aromi. Infatti, più le piante sono vicine tra loro, più devono competere per l’acqua e i nutrienti, e più le radici si estendono in profondità, conferendo alle uve complessità e intensità di sapore. Inoltre, la riduzione rigorosa del numero di grappoli per pianta garantisce la massima qualità del raccolto. La moderna cantina, con il controllo della temperatura, offre alle uve un ambiente ideale per l’invecchiamento. Qui si producono vini fruttati, con corpo e persistenza, che spesso vengono affinati «sur lie» e arricchiti con la batonnage. Alcuni vini vengono ulteriormente affinati in botti da 500 litri, che conferiscono a questi vini speciali struttura e corpo.
Tradizione viva e orientamento sostenibile
Oggi i figli Tommaso e Lisa lavorano fianco a fianco con il padre Roberto. Tommaso si occupa della cantina, mentre Lisa agisce da ponte tra l’azienda e il mercato. Continuano la tradizione, ma allo stesso tempo si concentrano sullo sviluppo e sulla sostenibilità. Negli ultimi anni sono stati piantati più di 40’000 talee di varietà di PIWI resistenti, per garantire un futuro e proteggere il territorio, in quanto con queste varietà di vite resistenti ai funghi si riduce automaticamente l’uso di pesticidi.
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