- Bio
- Fino a 21 %
2020 Monsordo
Dettagli del prodotto
Descrizione
Maggiori Informazioni
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Numero articolo
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1053220 |
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Valutazioni
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Score 18/20 |
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Allevamento
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20 Mesi in barrique |
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Viticoltura
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Bio. Certificazione biologica: IT BIO 015 2378 |
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Vegano
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Si |
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Varietà d'uva
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Merlot: 44% Syrah: 34% Cabernet Sauvignon: 22% |
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Appellation
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Langh |
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Vol. alcolici
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14.0% |
Profilo aromatico
Profilo aromatico
Rosso rubino intenso, che schiarisce leggermente al disco. Al naso, il profumo è fruttato, con note di cioccolato e moka, di more e succo di sambuco. Al palato, gli aromi di bacche scure sono confermati, questo è un vino potente con carattere piemontese, sottolineato da tannini maturi; belle note tostate si sviluppano gradualmente, finale delicato.
Si abbina a
Temperatura
Pronto da bere
da subito fino al 2031
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Selezionato da Mövenpick Vini
Produttore
Produttore
Ceretto
La cantina Ceretto, fondata alla fine degli anni ’30 da Riccardo Ceretto, è una delle aziende familiari più tradizionali del Piemonte. Oggi la terza generazione, Lisa, Roberta, Alessandro e Federico Ceretto, gestisce la cantina con una chiara attenzione alla qualità, alla sostenibilità e all’innovazione. Il centro operativo e la sede principale è la tenuta Monsordo Bernardina ad Alba.
La diversità del Piemonte
I circa 160 ettari di vigneti si estendono nei rinomati terroir delle Langhe e del Roero, tra cui monopoli come Bricco Rocche a Barolo e Bricco Asili a Barbaresco. La produzione è interamente orientata all’autenticità del territorio. Il clima e i terreni delle rispettive sottoregioni determinano, oltre ai vitigni coltivati, anche lo stile dei vini: I terreni della zona delle Langhe sono caratterizzati da marna, calcare e sabbia, che creano le condizioni ideali per il vitigno Nebbiolo, la competenza principale di Ceretto. Nella zona di Barbaresco e Roero i terreni sono più sabbiosi, il che spiega le differenze di stile e struttura dei vini: qui la gamma si arricchisce di freschi vini bianchi da uve Arneis e di Barbaresco dal colore rubino setoso. I vini della regione di Asti completano l’ampio repertorio: con un’elevata percentuale di argilla e calcare nel terreno e un clima mite e secco, le condizioni qui sono particolarmente adatte alla produzione di profumati vini Moscato e Barbera.
I vini Barolo e Barbaresco vengono vinificati con una lunga macerazione per estrarre in modo ottimale la struttura e il colore. Successivamente, la maturazione avviene prevalentemente in grandi botti di legno o rovere neutro, per enfatizzare il carattere tipico del Nebbiolo. Dal 2015 i vini Nebbiolo sono certificati biologici e l’azienda vinicola punta sempre più sulla coltivazione biodinamica per preservare l’unicità del terroir.
Arte, cultura, piacere
Oltre alla produzione vinicola, Ceretto ha strettamente legato l’arte e l’architettura al paesaggio. Installazioni contemporanee nel centro delle cantine, come i belvedere di vetro «The Cube» sul Bricco Rocche e «The Grape» sul Monsordo Bernardina, mostrano il legame tra arte, cultura e vigneto. Ai visitatori, la cantina offre degustazioni e visite guidate, oltre a specialità culinarie: il ristorante interno Piazza Duomo, situato nelle vicinanze e premiato con tre stelle Michelin, presenta i sapori della regione e li combina in modo eccellente con i vini regionali.
Con riconoscimenti internazionali, tra cui l’inserimento nella lista dei 50 migliori vigneti del mondo, Ceretto è sinonimo di eccellente viticoltura, progetti artistici innovativi e un profondo radicamento nella cultura piemontese.
Regioni vinicole