La cantina Ceretto, fondata alla fine degli anni ’30 da Riccardo Ceretto, è una delle aziende familiari più tradizionali del Piemonte. Oggi la terza generazione, Lisa, Roberta, Alessandro e Federico Ceretto, gestisce la cantina con una chiara attenzione alla qualità, alla sostenibilità e all’innovazione. Il centro operativo e la sede principale è la tenuta Monsordo Bernardina ad Alba.
La diversità del Piemonte
I circa 160 ettari di vigneti si estendono nei rinomati terroir delle Langhe e del Roero, tra cui monopoli come Bricco Rocche a Barolo e Bricco Asili a Barbaresco. La produzione è interamente orientata all’autenticità del territorio. Il clima e i terreni delle rispettive sottoregioni determinano, oltre ai vitigni coltivati, anche lo stile dei vini: I terreni della zona delle Langhe sono caratterizzati da marna, calcare e sabbia, che creano le condizioni ideali per il vitigno Nebbiolo, la competenza principale di Ceretto. Nella zona di Barbaresco e Roero i terreni sono più sabbiosi, il che spiega le differenze di stile e struttura dei vini: qui la gamma si arricchisce di freschi vini bianchi da uve Arneis e di Barbaresco dal colore rubino setoso. I vini della regione di Asti completano l’ampio repertorio: con un’elevata percentuale di argilla e calcare nel terreno e un clima mite e secco, le condizioni qui sono particolarmente adatte alla produzione di profumati vini Moscato e Barbera.
I vini Barolo e Barbaresco vengono vinificati con una lunga macerazione per estrarre in modo ottimale la struttura e il colore. Successivamente, la maturazione avviene prevalentemente in grandi botti di legno o rovere neutro, per enfatizzare il carattere tipico del Nebbiolo. Dal 2015 i vini Nebbiolo sono certificati biologici e l’azienda vinicola punta sempre più sulla coltivazione biodinamica per preservare l’unicità del terroir.
Arte, cultura, piacere
Oltre alla produzione vinicola, Ceretto ha strettamente legato l’arte e l’architettura al paesaggio. Installazioni contemporanee nel centro delle cantine, come i belvedere di vetro «The Cube» sul Bricco Rocche e «The Grape» sul Monsordo Bernardina, mostrano il legame tra arte, cultura e vigneto. Ai visitatori, la cantina offre degustazioni e visite guidate, oltre a specialità culinarie: il ristorante interno Piazza Duomo, situato nelle vicinanze e premiato con tre stelle Michelin, presenta i sapori della regione e li combina in modo eccellente con i vini regionali.
Con riconoscimenti internazionali, tra cui l’inserimento nella lista dei 50 migliori vigneti del mondo, Ceretto è sinonimo di eccellente viticoltura, progetti artistici innovativi e un profondo radicamento nella cultura piemontese.