- Fino a 16 %
2021 Château Palmer
Dettagli del prodotto
Descrizione
Maggiori Informazioni
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Numero articolo
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0477021 |
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Valutazioni
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James Suckling 96–97/100 | Antonio Galloni 94–97/100 | Neal Martin 94–96/100 | Parker 95–97/100 | Vinum 17,5/20 | WeinWisser 19/20 |
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Allevamento
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in barrique |
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Viticoltura
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Tradizionale |
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Vegano
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Non specificato |
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Varietà d'uva
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Merlot: 47% Cabernet Sauvignon: 47% Petit Verdot: 6% |
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Appellation
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Margaux |
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Vol. alcolici
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14.0% |
Profilo aromatico
Profilo aromatico
Un bouquet complesso con note di mirtillo alpino, liquirizia e tabacco da pipa profumato. Seguono aromi di cioccolato pralinato, violette e gelatina di fiori di sambuco. Un palato sublime caratterizzato da una consistenza setosa, una concentrazione inebriante, una magica eleganza e tannini strutturanti. Un vino che unisce potenza ed eleganza. Un finale concentrato che esplode letteralmente con note di mirtillo, legno di sandalo e un'astringenza fine e sabbiosa.
Si abbina a
Temperatura
Pronto da bere
2027-2055
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Selezionato da Mövenpick Vini
Produttore
Produttore
Château Palmer
Da generale a leggenda
Le origini della tenuta risalgono al XVIII secolo. Château Palmer deve il suo nome al generale britannico Charles Palmer, che acquistò la proprietà all’inizio del XIX secolo e contribuì in modo determinante al suo sviluppo. Dal 1938 la tenuta è di proprietà delle famiglie Sichel e Mähler-Besse, che gestiscono Château Palmer con grande continuità e un impegno a lungo termine per la qualità. Oggi la tenuta comprende circa 66 ettari di vigneti nelle immediate vicinanze di Château Margaux. I vigneti sono tra i migliori dell’intera denominazione e costituiscono la base di uno stile considerato in tutto il mondo sinonimo di finezza, complessità ed eleganza aristocratica.
Un terroir unico a Margaux
I vigneti si trovano sulle tipiche colline di ghiaia profonda di Margaux, lungo la Gironda. Queste accumulano calore, garantiscono un eccellente drenaggio e assicurano alle viti un apporto ottimale durante l’intero periodo vegetativo. Con circa 10’000 ceppi per ettaro, gli appezzamenti sono piantati in modo eccezionalmente fitto. La pressione competitiva che ne deriva costringe le viti a sviluppare radici profonde e favorisce un’espressione particolarmente precisa del terroir. Particolarmente degna di nota è la distribuzione dei vitigni. A differenza di molte altre tenute di punta della riva sinistra, Palmer presenta tradizionalmente una percentuale insolitamente elevata di Merlot. Il Cabernet Sauvignon e il Petit Verdot completano le cuvée, conferendo loro struttura, profondità e longevità. Questa particolare composizione caratterizza l’inconfondibile personalità dei vini e unisce la raffinatezza classica di Margaux a una sensualità straordinaria e a una consistenza straordinariamente setosa.
Vigneti viventi come modello per il futuro
Château Palmer è uno dei pionieri della viticoltura biodinamica a Bordeaux. La tenuta non concepisce la sostenibilità come un dogma, ma come un percorso coerente verso terreni viventi e vini autentici. Nel corso di molti anni, il vigneto è stato gradualmente trasformato in un ecosistema diversificato. Siepi, alberi e vegetazione favoriscono la biodiversità e rafforzano la resistenza naturale delle viti. Il compost di produzione propria, gli animali per la cura dei vigneti e il maggiore impiego di cavalli nella lavorazione del terreno fanno parte di un approccio olistico che pone al centro l’equilibrio naturale del vigneto. L’obiettivo è quello di creare un ciclo il più possibile chiuso e di preservare a lungo termine la vitalità del terroir. Questa filosofia caratterizza l’identità di Château Palmer in modo altrettanto duraturo quanto la straordinaria qualità dei suoi vini.
Lo stile di Château Palmer
In cantina, Château Palmer coniuga l’artigianato tradizionale con la precisione più moderna. Ogni parcella viene vinificata separatamente per preservarne al meglio il carattere individuale. L’assemblaggio che segue è una delle fasi di lavoro più impegnative e importanti dell’anno. L’affinamento avviene in botti di rovere francese e conferisce ai vini ulteriore complessità senza coprirne l’origine. L’obiettivo è sempre il perfetto equilibrio tra potenza, freschezza, struttura ed eleganza.
Quasi nessun altro vino del Médoc coniuga concentrazione e finezza con tanta naturalezza come Château Palmer. I vini si distinguono per i tannini setosi, un affascinante bouquet floreale, sentori di frutti di bosco scuri e note di violetta, nonché per una straordinaria armonia interna. Nonostante la loro profondità e complessità, non risultano mai pesanti, ma possiedono quell’eleganza senza peso che solo i vini più grandi riescono a raggiungere.
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