2021 Velluto Rosso
Aglianico Irpinia DOP
Nativ
Proviene da terreni argillo-calcarei e viene vinificato principalmente in vasche d'acciaio prima di essere affinato in barrique per circa sei mesi.
Annata: 2022
Ultima annata di questo vino
Product Details
Descrizione
Proviene da terreni argillo-calcarei e viene vinificato principalmente in vasche d'acciaio prima di essere affinato in barrique per circa sei mesi.
Maggiori Informazioni
Numero articolo
|
1008821 |
---|---|
Valutazioni
|
Luca Maroni 97/100 | Score 18/20 |
Allevamento
|
6 Mesi in barrique |
Viticoltura
|
Tradizionale |
Vegano
|
Non specificato |
Varietà d'uva
|
Aglianico: 100% |
Vol. alcolici
|
14.5% |
Suggerimenti per il servizio
Suggerimenti per il servizio
Rubino intenso con riflessi granati. Sentori di fiori, rosmarino e malto impreziosiscono il naso con i suoi accenti mediterranei, che ricordano i lamponi maturi e la gelatina di rosa canina. L'attacco morbido lascia spazio ad aromi fruttati e molto vellutati, a conferma del bouquet, una bella freschezza appropriata gli conferisce molta succosità; tannini vellutati e molto fascino nel finale persistente.
Si abbina a
Antipasti, paté o terrine di selvaggina fatti in casa, salse ai funghi marroni, brasati, pollame a carne rossa (anatra o faraona), bistecche, grigliate, formaggi a pasta semidura o dura (sbrinz o formaggio di malga).
Raccomandazione di servizio
Chambré tra 15 e 17 gradi. Il vino giovane deve essere decantato.
Pronto da bere
da subito fino al 2028
Zur JahrgangstabelleAlternative consigliate
Selezionato da Movenpick
Produttore

Produttore
Nativ
Fondata nel 2008, l’azienda vinicola italiana Nativ si trova nella regione collinare dell’Irpinia, in Campania, in provincia di Avellino. Il nome della cantina Nativ è stato scelto volutamente da Mario Ercolino: “nativo” significa “autoctono”; Ercolino si riferisce all’originalità della viticoltura campana e fa esplicito riferimento al carattere autoctono dei vini irpini. Anche i Romani diedero a questo paesaggio speciale il nome di Campania per i suoi terreni fertili: “Campania felix” - paesaggio felice. Dopo l’eruzione del vicino Vesuvio nel 79 d.C., la cenere vulcanica fu trasportata in Irpinia da forti venti, dove si solidificò nel corso dei secoli formando un solido strato di terreno. In combinazione con il clima mediterraneo della Campania, caratterizzato da un’elevata ampiezza delle temperature diurne e notturne e dall’influenza rinfrescante del vicino mare e delle montagne protettive alle spalle della costa, questi terreni costituiscono oggi la base ideale per la viticoltura. La particolare fertilità di questi terreni vulcanici non solo crea le condizioni migliori per uve perfettamente mature, ma conferisce ai vini campani la loro identità unica.
Varietà autoctone per vini unici
I 15 ettari di vigneti dell’Azienda Agricola Nativ si trovano ad un’altitudine di 500 metri sul livello del mare nella zona tra Paternopoli e Taurasi e sono coltivati dall’enologo Mario Ercolino con cura artigianale e ambizioni ambiziose. Il rinomato enologo si è posto l’obiettivo di produrre nella sua cantina vini autentici con una spiccata tipicità, elevando così la qualità dei vini della regione a un nuovo livello. Si concentra in particolare sulla coltivazione di vitigni locali come l’Aglianico, il Fiano, il Greco di Tufo e la Falanghina. Le viti dell’Azienda Agricola Nativ, alcune delle quali hanno 250 anni, sono un vero e proprio tesoro, poiché sono sopravvissute con successo all’epidemia di fillossera che ha distrutto gran parte della viticoltura europea nel XIX secolo. Oggi, queste piante storiche producono vini dal carattere unico, poiché più la vite è vecchia, più la resa è bassa ma più concentrata. Durante la vinificazione, Ercolino cerca sempre di trovare un equilibrio tra la silistica tipica della regione e l’uso di tecnologie di cantina all’avanguardia. Il risultato sono vini intensi, ricchi di frutta, enormemente concentrati, potenti e morbidi: una prova impressionante di ciò che il terroir campano e i vitigni autoctoni sono in grado di fare.
I 15 ettari di vigneti dell’Azienda Agricola Nativ si trovano ad un’altitudine di 500 metri sul livello del mare nella zona tra Paternopoli e Taurasi e sono coltivati dall’enologo Mario Ercolino con cura artigianale e ambizioni ambiziose. Il rinomato enologo si è posto l’obiettivo di produrre nella sua cantina vini autentici con una spiccata tipicità, elevando così la qualità dei vini della regione a un nuovo livello. Si concentra in particolare sulla coltivazione di vitigni locali come l’Aglianico, il Fiano, il Greco di Tufo e la Falanghina. Le viti dell’Azienda Agricola Nativ, alcune delle quali hanno 250 anni, sono un vero e proprio tesoro, poiché sono sopravvissute con successo all’epidemia di fillossera che ha distrutto gran parte della viticoltura europea nel XIX secolo. Oggi, queste piante storiche producono vini dal carattere unico, poiché più la vite è vecchia, più la resa è bassa ma più concentrata. Durante la vinificazione, Ercolino cerca sempre di trovare un equilibrio tra la silistica tipica della regione e l’uso di tecnologie di cantina all’avanguardia. Il risultato sono vini intensi, ricchi di frutta, enormemente concentrati, potenti e morbidi: una prova impressionante di ciò che il terroir campano e i vitigni autoctoni sono in grado di fare.
Regioni vinicole

Italia
L'Italia è uno dei paesi vitivinicoli più ricchi di tradizione e più importanti al mondo ed è spesso considerata il cuore della viticoltura europea. Il paese si estende dalle Alpi innevate a nord alle isole soleggiate a sud, creando un'incredibile varietà di climi e terreni. Questi terroir unici ospitano un numero impressionante di vitigni autoctoni, ovvero originari del luogo. Nel corso di migliaia di anni, ogni regione ha sviluppato una propria cultura del vino, strettamente legata alla cucina e allo stile di vita locali.
Italia