Varietà autoctone per vini unici
I 15 ettari di vigneti dell’Azienda Agricola Nativ si trovano ad un’altitudine di 500 metri sul livello del mare nella zona tra Paternopoli e Taurasi e sono coltivati dall’enologo Mario Ercolino con cura artigianale e ambizioni ambiziose. Il rinomato enologo si è posto l’obiettivo di produrre nella sua cantina vini autentici con una spiccata tipicità, elevando così la qualità dei vini della regione a un nuovo livello. Si concentra in particolare sulla coltivazione di vitigni locali come l’Aglianico, il Fiano, il Greco di Tufo e la Falanghina. Le viti dell’Azienda Agricola Nativ, alcune delle quali hanno 250 anni, sono un vero e proprio tesoro, poiché sono sopravvissute con successo all’epidemia di fillossera che ha distrutto gran parte della viticoltura europea nel XIX secolo. Oggi, queste piante storiche producono vini dal carattere unico, poiché più la vite è vecchia, più la resa è bassa ma più concentrata. Durante la vinificazione, Ercolino cerca sempre di trovare un equilibrio tra la silistica tipica della regione e l’uso di tecnologie di cantina all’avanguardia. Il risultato sono vini intensi, ricchi di frutta, enormemente concentrati, potenti e morbidi: una prova impressionante di ciò che il terroir campano e i vitigni autoctoni sono in grado di fare.
I 15 ettari di vigneti dell’Azienda Agricola Nativ si trovano ad un’altitudine di 500 metri sul livello del mare nella zona tra Paternopoli e Taurasi e sono coltivati dall’enologo Mario Ercolino con cura artigianale e ambizioni ambiziose. Il rinomato enologo si è posto l’obiettivo di produrre nella sua cantina vini autentici con una spiccata tipicità, elevando così la qualità dei vini della regione a un nuovo livello. Si concentra in particolare sulla coltivazione di vitigni locali come l’Aglianico, il Fiano, il Greco di Tufo e la Falanghina. Le viti dell’Azienda Agricola Nativ, alcune delle quali hanno 250 anni, sono un vero e proprio tesoro, poiché sono sopravvissute con successo all’epidemia di fillossera che ha distrutto gran parte della viticoltura europea nel XIX secolo. Oggi, queste piante storiche producono vini dal carattere unico, poiché più la vite è vecchia, più la resa è bassa ma più concentrata. Durante la vinificazione, Ercolino cerca sempre di trovare un equilibrio tra la silistica tipica della regione e l’uso di tecnologie di cantina all’avanguardia. Il risultato sono vini intensi, ricchi di frutta, enormemente concentrati, potenti e morbidi: una prova impressionante di ciò che il terroir campano e i vitigni autoctoni sono in grado di fare.