Viti secolari ad altitudini elevate
Grazie alla sua lunga esperienza, Xavier Ausàs non solo sapeva in quali vigneti crescessero uve Tempranillo della migliore qualità, ma, grazie alle sue ottime relazioni, è riuscito anche a procurarsi in brevissimo tempo i frutti di questi appezzamenti di prim’ordine. Per Xavier Ausàs, infatti, il segreto per produrre un vino eccezionale risiede soprattutto nella selezione accurata dei vigneti e delle uve, motivo per cui utilizza esclusivamente frutti provenienti da viti di almeno 40 anni situate in terroir ad altitudini superiori ai 900 metri. Mentre alcuni vigneti presentano strutture argillose o calcaree, altri sono caratterizzati da un sottosuolo piuttosto sassoso; tutte queste parcelle hanno in comune un buon drenaggio e una grande profondità, il che costringe le viti a radicare in profondità per raggiungere le riserve sotterranee di umidità e sostanze nutritive. Soprattutto nelle annate calde, questo apparato radicale profondo garantisce una maturazione uniforme dei frutti e previene lo stress idrico delle viti.
Un Tempranillo complesso, potente ed elegante
Le basse rese dei vecchi ceppi conferiscono al Tempranillo di Xavier Ausàs una meravigliosa concentrazione in modo naturale, mentre gli spiccati sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte, tipici delle altitudini elevate, garantiscono grande tensione e una profondità straordinaria. Grazie alla varietà dei terreni e delle esposizioni, Xavier Ausàs riesce a vinificare un autentico Ribera del Duero di grande complessità e perfetto equilibrio, che unisce armoniosamente potenza, eleganza e finezza minerale. Il nome del suo vino, «Interpretación», è stato scelto consapevolmente e sta a significare che Xavier Ausàs si adatta individualmente a ogni annata durante l’affinamento e l’assemblaggio, reinterpretando il carattere del suo vino. Dopo un’accurata selezione, le migliori uve vengono dapprima fermentate in serbatoi di acciaio inossidabile o cemento con lieviti autoctoni; il vino viene poi affinato per poco meno di un anno e mezzo in piccole botti di legno, fino a diventare un Tempranillo di classe superiore con l’inconfondibile firma di Xavier Ausàs.