2022 Château Guiraud
Détails du produit
Description
Caractéristiques
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N° article
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0144422 |
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Notation
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WeinWisser 19.5/20 | James Suckling 94–95/100 |
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Elevage
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18 Mois en Barrique |
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Viticulture
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Bio. Certification bio: FR-BIO-10 |
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Végan
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Non spécifié |
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Cépage(s)
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Sémillon: 65% Sauvignon Blanc: 35% |
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Sous-région
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Sauternes |
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Vol. alcool
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13.5% |
Profil aromatique
Profil aromatique
Pulpe de poire dans le bouquet très complexe, aux délicates notes d’abricot mûr et d’huile d’orange. Miel de tilleul, zeste de mandarine et safran aux deuxième nez. Sublime palais, gras et d’une richesse enivrante, racé et parfaitement équilibré, corps très énergique. Explosion aromatique dans la finale persistante aux arômes de compote de reine-claude, de badiane et d’anis, sur un souffle de cire.
S'accorde avec
Température
Prêt à être dégusté
jusqu'en 2070
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Sélectionné par Mövenpick Vins
Producteur
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Château Guiraud
Grandi vini dolci ricchi di storia
La data di fondazione dello Château Guiraud non è ancora stata documentata con certezza. Quando la tenuta fu acquistata il 22 febbraio 1766 dal commerciante francese Pierre Guiraud, era ancora conosciuta con il nome di «Maison Noble du Bayle». Dopo la morte di Pierre Guiraud, la tenuta fu gestita prima dal figlio e poi dal nipote. Nel corso del tempo, la reputazione e la qualità dei vini sono cresciute costantemente, fino a quando Château Guiraud è stato classificato come Premier Cru Classé nell’ambito della famosa classificazione di Bordeaux del 1855. Oggi Château Guiraud è di proprietà di Robert Peugeot, Olivier Bernard, Stephan von Neipperg e Xavier Planty, che insieme portano avanti la filosofia della casa. La tenuta comprende circa 100 ettari di vigneto, di cui circa il 65% è coltivato a Sémillon e il 35% a Sauvignon Blanc – la classica combinazione di vitigni per i grandi Sauternes.
Pioniere della biodiversità
Un equilibrio ecologico armonioso costituisce la base del lavoro in vigna. Lo Château Guiraud è considerato uno dei pionieri della viticoltura biologica a Sauternes e punta con coerenza sulla biodiversità. Siepi, erbe, alberi e numerosi habitat per gli insetti favoriscono l’equilibrio naturale e rafforzano la resistenza delle viti. I terreni sono costituiti da una miscela di sabbia, ghiaia e sottosuoli argillosi, che garantiscono un buon approvvigionamento idrico e, al contempo, una naturale limitazione della resa.
La magia della botrite
La botrite (Botrytis cinerea) costituisce la base dei grandi vini dolci della casa. Nelle particolari condizioni climatiche di Sauternes, essa fa evaporare parte dell’acqua contenuta negli acini, concentrandone così zuccheri, acidità e aromi. La vendemmia avviene esclusivamente a mano e in più passaggi, durante i quali vengono selezionati solo gli acini perfettamente colpiti dalla botrite. Questo lavoro meticoloso costituisce la base per la straordinaria concentrazione e complessità dei vini.
Grandi vini dal carattere inconfondibile
Dopo la vinificazione, i vini maturano tradizionalmente in botti di rovere, dove acquisiscono ulteriore profondità e struttura. La gamma è guidata dal leggendario Château Guiraud Premier Cru Classé. È completata dal secondo vino Le Dauphin de Guiraud e dal vino bianco secco G de Château Guiraud. I vini dello Château Guiraud uniscono gli aromi unici dei grandi Sauternes a una freschezza, una precisione e un’eleganza straordinarie. Da decenni sono tra i vini più rinomati e apprezzati della loro denominazione e contribuiscono in modo determinante alla fama internazionale di Sauternes.
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