- Bio
2019 Brunello di Montalcino DOCG
Dettagli del prodotto
Descrizione
Maggiori Informazioni
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Numero articolo
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0926919 |
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Valutazioni
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James Suckling 95/100 | Score 19/20 |
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Allevamento
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30 Mesi in grandi botti di legno |
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Viticoltura
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Bio. Certificazione biologica: CH-BIO-006 |
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Vegano
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Si |
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Varietà d'uva
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Sangiovese: 100% |
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Appellation
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Montal |
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Vol. alcolici
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14.0% |
Degustazione
Degustazione
Rosso rubino, leggermente traslucido, splendidamente luminoso. Naso fruttato di ciliegie e prugne, con note di spezie e terra. Attacco aperto, molto fruttato, che si espande e si intensifica gradualmente al palato, tannini morbidi e vellutati, con note di pane ben cotto, menta e cioccolato al latte; il finale elegante ed equilibrato riflette tutto il carattere di un Brunello.
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Selezionato da Mövenpick Vini
Produttore
Produttore
Poggio San Polo - Marilisa Allegrini
Altitudine, coltivazione, stile
Le uve provengono da circa 17 ettari di vigneti situati a 480 metri sul livello del mare. La privilegiata esposizione a sud-sud-est garantisce un’ottima esposizione al sole al mattino e allo stesso tempo una buona ventilazione delle viti, condizioni che a Montalcino sono considerate particolarmente favorevoli alla maturazione fisiologica del Sangiovese. L’altitudine garantisce notevoli differenze di temperatura tra il giorno e la notte. In questo modo le uve conservano la loro freschezza e la loro struttura acida, sviluppando al contempo profondità aromatica e maturità fenolica. Il risultato sono vini dal profilo chiaro, vivaci e longevi.
Convinzione biologica anziché concetto di marketing
La proprietaria è la famiglia Allegrini, una delle più rinomate famiglie di viticoltori d’Italia. Insieme all’enologo Riccardo Fratton, persegue una coltivazione biologica coerente, orientata all’equilibrio naturale del suolo, della vite e del microclima. Dal 2017 i vini sono certificati biologici. L’inerbimento, la concimazione organica e un’attenta cura del fogliame servono all’obiettivo di preservare a lungo termine la vitalità dei terreni e di riprodurre in modo autentico l’espressività del terroir.
Architettura in armonia con il paesaggio
La cantina di nuova costruzione è stata progettata per essere climaticamente neutra. Materiali da costruzione sostenibili, efficienza energetica e un’integrazione armoniosa nel paesaggio collinare di Montalcino caratterizzano il progetto. L’architettura segue criteri funzionali: principio di gravità, fermentazione controllata, affinamento differenziato in grandi botti di legno e barrique. L’obiettivo non è il predominio della tecnica, ma la precisione e la cura dell’uva.
Identità moderna in un territorio storico
Oggi Poggio San Polo è una delle tenute più innovative della regione. I vini combinano profondità strutturale con eleganza e trasparenza. Il Brunello mostra la classica severità e la capacità di invecchiamento della denominazione Brunello di Montalcino, mentre il Rubio Rosso è un’espressione più accessibile della stessa origine. Tutti i vini di San Polo rappresentano uno stile che non enfatizza la potenza, ma la mantiene in equilibrio. Il quadro complessivo è una simbiosi armoniosa tra un lavoro di cantina preciso, una viticoltura sostenibile e il rispetto della storia e del paesaggio: un approccio interpretativo moderno all’interno di una zona vitivinicola ricca di tradizione.
Regioni vinicole