2022 Il Pino di Biserno
Dettagli del prodotto
Descrizione
Maggiori Informazioni
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Numero articolo
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0970722 |
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Valutazioni
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Falstaff 94/100 | Parker 92/100 | Score 18.5/20 |
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Allevamento
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12 Mesi in barrique |
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Viticoltura
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Tradizionale |
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Vegano
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No |
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Varietà d'uva
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Merlot: 38% Cabernet Sauvignon: 22% Cabernet Franc: 17% Petit Verdot: 15% Andere Rebsorten: 8% |
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Appellation
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Divers Toscane |
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Vol. alcolici
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14.5% |
Degustazione
Degustazione
Rosso rubino, con schiarite sul disco. Composta di ciliegie, lamponi e spezie delicate al naso, con note di caramello, moka e legno di cedro. Al palato ha il calore tipico della Toscana meridionale, con aromi di frutta matura, ora anche note di prugne e torrone, su una discreta freschezza; concentrato e molto vellutato ben oltre la metà del palato, lungo finale succoso. Dopo l'apertura della bottiglia, meriterà un po' di aerazione prima di essere servito.
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Produttore
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Tenuta di Biserno
Alta Maremma – Una zona di confine dal carattere deciso
I vigneti si trovano nell’Alta Maremma, vicino a Bibbona, proprio al confine con la rinomata denominazione Bolgheri. Dal punto di vista geologico, qui si incontrano diverse formazioni del suolo: terreni calcarei alluvionali, ghiaia, argilla e sedimenti ricchi di minerali caratterizzano il profilo dei vigneti. Il clima è mediterraneo, ma con una decisiva influenza marina. La vicinanza al Mar Tirreno garantisce una circolazione d’aria costante e brezze fresche che moderano il caldo estivo e consentono una maturazione fenolica uniforme. Questa combinazione di calore, luce e freschezza costituisce la base per vini strutturati, profondi ed equilibrati.
Vitigni bordolesi, impronta toscana
Al centro dell’attenzione ci sono i classici vitigni bordolesi: Cabernet Franc, Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot. Ogni parcella viene coltivata in modo differenziato; la vendemmia viene effettuata selettivamente a mano. L’obiettivo non è la potenza fine a se stessa, ma una precisa interazione tra frutta, tannini e tensione minerale. L’affinamento avviene in barrique francesi, che ne esaltano la struttura e la consistenza senza coprirne l’origine. La linea stilistica è chiara: densità e profondità, sostenute da eleganza e calma interiore. Il fiore all’occhiello della casa, Biserno, è una cuvée complessa, la cui spina dorsale è spesso costituita dal Cabernet Franc, integrato da Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot. Il vino unisce frutta scura, spezie delicate e una struttura tannica precisa con una notevole lunghezza e capacità di invecchiamento. Il Pino di Biserno interpreta la stessa origine in modo un po’ più accessibile, pur rimanendo strutturato e ben definito. Con Insoglio del Cinghiale, proveniente dalla vicina tenuta Campo di Sasso, si rivela un aspetto più vivace e fruttato del progetto, che riprende l’ambiente mediterraneo della Maremma.
Regioni vinicole