Indissolubilmente legato alla Valpolicella e ai suoi vini
"Sono nato nella Valpolicella Classica e la patria dell’Amarone è la mia patria. Bisogna essere nati su queste colline, appartenere a una delle famiglie di viticoltori e aver vissuto in una tipica casa colonica di antica costruzione per capire cosa significa l’Amarone: è molto più di una tecnica o di un vino; è una filosofia, un’arte e, in definitiva, un compagno importante." Con queste parole il presidente della storica azienda familiare descrive il profondo legame con la sua terra e con il vino più famoso del Veneto. Per tutta la vita, Sandro Boscaini e i suoi fratelli si sono impegnati per il ripristino e la modernizzazione dell’enorme patrimonio vitivinicolo del nord-est dell’Italia: per la conservazione delle tecniche di vinificazione classiche dell’appassimento e del ripasso, nonché per la conservazione dei vitigni autoctoni Corvina, Rondinella, Molinara e Osoleta. Oltre a questi, nei vigneti maturano anche numerose altre varietà autoctone come il Pinot Grigio, il Refosco, il Garganega, il Glera, il Marzemino e il Teroldego, che svolgono un ruolo importante nella produzione dell’ampia gamma di vini Masi.