L’eredità di Epesses: tradizione con un futuro
Il Clos du Boux è il cuore storico della casa Massy a Epesses ed è un esempio emblematico del connubio tra tradizione e precisione moderna nel Lavaux. La storia inizia con Albert Massy, che alla fine del XIX secolo, con grande lungimiranza, scelse gli appezzamenti più adatti, gettando così le basi per la reputazione odierna. Il suo successore, Jean-François Massy, non solo migliorò costantemente la qualità dei vini, ma introdusse anche l’imbottigliamento, una tappa importante per il posizionamento dei vini. Oggi Luc e Margaret Massy gestiscono l’azienda vinicola nella terza generazione; con Gregory e Benjamin Massy, la quarta generazione è già pronta a portare avanti l’eredità e allo stesso tempo a svilupparla in modo contemporaneo.
Patrimonio culturale mondiale: il vigneto Grand Cru Clos du Boux sul Lago di Ginevra
Il nome e il simbolo dell’azienda è la splendida tenuta Clos du Boux, costruita nel 1630, che domina Epesses ed è visibile da lontano. Non è solo la residenza della famiglia, ma, essendo l’unico vigneto recintato della denominazione, caratterizza l’immagine del villaggio: un vero e proprio “clos” in senso storico. Il piccolo vigneto, che si estende su circa 1,7 ettari, si trova in posizione elevata sul Lago di Ginevra e fa parte delle famose terrazze del Lavaux, che dal 2007 sono patrimonio mondiale dell’UNESCO. L’esposizione perfetta, l’accumulo di calore dei muri a secco e l’effetto riflettente del lago creano un microclima straordinario, spesso descritto come l’interazione dei “tre soli”: luce solare diretta, riflessione del lago e calore accumulato dal pendio. I terreni sono costituiti da argilla profonda con inclusioni minerali e conferiscono al vino struttura, volume e una mineralità marcata ma finemente integrata. Questa combinazione di posizione, terreno e clima rende il Clos du Boux uno dei Grand Cru più caratteristici di Epesses.