Il Verdejo, ambasciatore del terroir
A una ventina di chilometri da Valladolid si trova la tenuta Val de Vid, nel comune di Serrada, da generazioni strettamente legato alla viticoltura. I vigneti si estendono su terreni calcarei e ghiaiosi, ben aerati e permeabili: condizioni ideali affinché il vitigno autoctono Verdejo possa esprimere la sua tipicità naturale con freschezza, struttura e precisione minerale. A ciò contribuisce anche il clima continentale della Rueda, caratterizzato da lunghe giornate di sole, mentre le notti più fresche aiutano l’uva a mantenere un equilibrio tra acidità vivace e aromi espressivi.
Cura, tecnica e metodi di lavorazione naturali
Le basi di questo stile vengono gettate già in vigna: la maturazione, i tempi di vendemmia e la qualità dell’uva vengono monitorati con attenzione, in modo che solo gli acini completamente maturi e integri arrivino al torchio. I mosti vengono lavorati con delicatezza, in parte con un breve contatto con le bucce, per esaltare gli aromi tipici del vitigno. Le moderne tecniche di cantina aiutano a preservare il frutto e la limpidezza, in modo che la personalità del Verdejo possa esprimersi in modo autentico.
Sostenibilità e rispetto per la natura
Il lavoro sostenibile e il rispetto della natura sono parte integrante della filosofia di Val de Vid. La cantina utilizza energia completamente rinnovabile e punta su un approccio responsabile e rispettoso delle risorse sia nel vigneto che nelle cantine. L’orientamento consapevole verso processi naturali non solo mira a proteggere l’ambiente, ma contribuisce anche al carattere equilibrato e autentico dei vini.