Radici storiche e rinnovamento stilistico
L’azienda ha ricevuto un impulso decisivo sotto la guida di Primo Franco, che ha dato visibilità internazionale alla cantina e ha posizionato il Prosecco come vino di origine da prendere sul serio. Con imbottigliamenti di singoli vigneti e Prosecco millesimato, Nino Franco ha fissato nuovi standard nella regione e ha influenzato in modo duraturo la concezione di qualità a Valdobbiadene.
Vigneti ripidi che esprimono il terroir
I vigneti si trovano sulle ripide colline che circondano Valdobbiadene. Il terroir è caratterizzato da terreni calcarei e argillosi, nonché da formazioni moreniche e sabbiose. I vigneti in pendenza richiedono un lavoro intenso e vengono coltivati prevalentemente a mano. La buona aerazione e le marcate differenze di temperatura tra il giorno e la notte favoriscono una maturazione lenta delle uve Glera e garantiscono freschezza e precisione aromatica.
Cura in cantina
In cantina, Nino Franco lavora con fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox. La seconda fermentazione avviene secondo il Metodo Martinotti (noto anche come Charmat), con particolare attenzione alla finezza del perlage e alla limpidezza dell’espressione. Vinificazione riduttiva, dosaggio preciso e lavoro selettivo sui singoli appezzamenti hanno un unico obiettivo: produrre un Prosecco con struttura e profondità, che dimostri come il Prosecco possa essere molto più di un semplice aperitivo: caratterizzato dal terroir, longevo e di notevole finezza.